Pagellone Sampdoria: Villar e Leris approssimativi, Caputo impalpabile, Augello in crescita

Solito blackout difensivo nei primi minuti, Sampdoria sconfitta in casa. Montevago volenteroso, Gabbiadini irriconoscibile, centrali male nel gioco aereo
06.11.2022 17:05 di  Serena Timossi  Twitter:    vedi letture
Pagellone Sampdoria: Villar e Leris approssimativi, Caputo impalpabile, Augello in crescita
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Audero 6: nulla può sul vantaggio viola, rischia invece con un'uscita imperfetta che il direttore di gara erroneamente giudica fallosa, opportunamente smentito dal VAR. Nella ripresa Milenkovic sovrasta tutti e chiude i giochi. Risponde di piedi al colpo sicuro di Bonaventura all'87'. Mal supportato dai centrali.

Amione 5,5: si fa superare con troppa facilità da Ikoné, rischiando di aumentare il passivo blucerchiato. Prova a metterci il fisico, ma deve ancora sgrezzarsi. Esce dopo uno scontro di gioco in cui il suo setto nasale ha la peggio.

(dal 36' Murillo 5,5: subentra ad Amione, ma nella ripresa risente come tutta la difesa blucerchiata dell'abulia di un centrocampo che non fa filtro).

Colley 5,5: nella difesa a tre tende a perdere la posizione e, guardando il pallone, a commettere errori in marcatura.

Ferrari 5,5: nel primo tempo mura Ikoné impedendo che la Fiorentina si porti sul 2-0 dopo meno di un quarto d'ora. Milenkovic però è un cattivo cliente e a fasi alterne ha la meglio.

(dal 66' Vieira 5,5: si posiziona davanti alla difesa, ma non riesce a dare adeguato supporto né equilibrio per ripartire con ordine).

Augello 6: schierato largo nel centrocampo a cinque, tenta sporadiche sgroppate, ma non va oltre un paio di imbucate non raccolte dal reparto avanzato. Segnali comunque positivi rispetto ai compagni di reparto.

(dal 70' Murru s.v.: scampoli di gioco a match ormai incanalato verso la sconfitta).

Villar 4: si fa sorprendere dall'inserimento di Bonaventura, troppo leggero nel tentativo d'intervento in quel frangente. Approssimativo e macchinoso in più di un'occasione; una sua punizione mal calciata innesca una pericolosa ripartenza viola.  

(dal 66' Quagliarella 5: nessuno spunto in una Samp sbilanciata e sfilacciata).

Léris 4,5: Stankovic lo schiera mezz'ala, ma il ruolo non gli calza a pennello. Non fa densità a centrocampo, non è efficace nei tackle né si inserisce. Prestazione da dimenticare.

Djuricic 5,5: non riesce a inserirsi né a verticalizzare per gli attaccanti. L'impressione è che il 3-5-2 non sia il modulo adatto a valorizzarne le caratteristiche.

Bereszynski 5,5: il mister lo schiera esterno alto, ma mancano le sovrapposizioni sulla fascia. A tratti compassato e poco reattivo.

Caputo 4,5: oggetto misterioso per buona parte del match, ha il primo e unico sussulto nel recupero del primo tempo. Impalpabile.

Montevago 5,5: titolare a sorpresa, il classe 2003 prova a imporsi nel gioco aereo, mostrandosi volenteroso. Qualche sbavatura imputabile alla giovane età.

(dal 46' Gabbiadini 5: irriconoscibile, sbaglia persino in appoggio, cosa che non ci si aspetta dal più tecnico della rosa). 

All. Stankovic 5: sperimenta il 3-5-2, ma è difficile fare densità a centrocampo non schierando un incontrista nell'undici titolare. Buona idea provare il giovane Montevago (arrivati a questo punto, giusto tentare ogni via), ma i cambi non convincono e la Samp del secondo tempo è francamente preoccupante sia per l'atteggiamento che per l'assoluta innocuità in attacco. La situazione, inutile nascondersi, è ben più che preoccupante.