Torneo Viareggio, Notaro ricorda l'impresa del '77: "Non avevamo paura di nessuno"

di Matteo Privitera
articolo letto 1039 volte
Foto

Il 23 febbraio 1977 la Sampdoria vinceva il Torneo di Viareggio. A quarant'anni di distanza da quella straordinaria impresa, i giocatori di quella truppa vincente si sono ritrovati a Bogliasco per raccontare ai microfoni di Samp Tv quella magnifica cavalcata.

Enrico Pionetti ricorda l'origine della rosa: "La Sampdoria nasceva con ragazzi cresciuti nell'ambiente doriano, rinforzata con giocatori che avevano già assaggiato la prima squadra come Chorri, De Giorgi, Re...".

Luigi Paolini ricorda la difficoltà di quel torneo: "In quell'anno la Samp partecipava con una squadra che non era tra le più accreditate; c'erano Milan, Fiorentina e Inter molto forti. Arrivammo in finale con il Milan e successe l imprevedibile: 0-0 ed eravamo in dieci dal 20'. Al 114' il Milan va in vantaggio e a 60' dalla fine pareggiamo con una punizione, 1-1. Si ripete la partita perchè non c'erano i rigori, era la prima volta a Viareggio. Giocammo due giorni dopo e la città era deserta perché il carnevale era finito. Vincemmo 2-0 con goal di Chiorri e Baesso".

Rosolino Notaro ricorda mister Canali: "Per noi è stato eccezionale, un istruttore, ci ha insegnato a fare i giocatori, gli uomini e ci ha insegnato a giocare a zona cosa che nel 77 nessuno ancora faceva". Notaro ricorda, infine, la compatezza di quel gruppo: "Ancora oggi ci chiediamo come abbiamo fatto a vincere. forse era questa forza di gruppo, questa amicizia che ci legava. non avevamo paura di nessuno".


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI