SAMPDORIA MVP: Caprari, il jolly di qualità offensiva

di Diego Anelli
articolo letto 2410 volte
Foto

Probabilmente è stata la pessima stagione disputata dal Pescara, o la cessione di Skriniar in quei giorni a far passare tra l'indifferenza di una parte degli addetti ai lavori l'operazione Caprari definita in estate dalla Sampdoria. È vero, il talento del prodotto del vivaio romanista non ha trovato continuità di rendimento nell'ultima stagione in serie A dopo quanto di ottimo aveva offerto tra i cadetti. Detto questo, il talento è evidente, gli ulteriori margini di crescita non mancano, questa potrebbe essere la stagione della maturità a grandi livelli per Gianluca Caprari.

Il club blucerchiato ha investito molto sulle sue qualità, il reparto offensivo è rimasto orfano di Luis Muriel e probabilmente dovrà fare i conti con la prossima partenza di Schick, l'eredità è sicuramente pesante. Finora Gianluca ha sempre risposto presente da quando ha indossato la nostra maglia, diverse le sue caratteristiche rispetto a chi l'ha preceduto, ma qualità di un certo rilievo, subito messe al servizio di tecnico e gruppo. In una serata nella quale la condizione fisica non poteva essere complessivamente al top, il ritmo è stato spesso lento e i meccanismi di gioco ancora da oliare l'ex pescarese ha preso in mano la manovra offensiva.

Il goal del raddoppio ha avuto il peso di chiudere la pratica Foggia, ma non deve andare ad offuscare l'importante lavoro svolto fino a quel momento. La Sampdoria si ritrova tra le mani un elemento offensivo assai duttile, in grado di svolgere appieno le mansioni del trequartista aggiunto, avanzato, dotato di visione di gioco, capacità di premiare con tempismo l'inserimento del compagno tramite verticalizzazioni, oppure triangolazioni nello stretto. In più di un'occasione è andato a chiudere con precisione il fraseggio nel breve con Quagliarella e Praet e ha offerto un servizio al bacio in occasione del vantaggio.

Si tratta della prima sfida ufficiale della stagione e risulta ovviamente necessario attendere test più probanti per un'analisi più completa, ma non ci sono mai stati dubbi sulle qualità di Gianluca Caprari, il quale ha sfruttato la serata di Tim Cup per farlo comprendere ai più distratti. Il Foggia ha faticato a contenerlo a causa della sua dote di non fornire punti di riferimento, alternandosi tra prima punta, trequartista, seconda punta, esterno offensivo e non facendo comunque mancare il pressing in non possesso. Chi ben comincia...


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI